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mercoledì 12 ottobre 2011

MARE E LAGHI

in teoria avrei di che consolarmi, i miei laghi sono come dei piccoli mari, però .......




.....non sono esattamente la stessa cosa, sarà che con la scusa che abito in zona , per i laghi ho quasi raggiunto una forma di assuefazione, ma il mare ha un fascino tutto suo che non riesco a dimenticare


venerdì 30 settembre 2011

ULTIMA SPIAGGIA

Anche quest'anno le ferie sono finite, dopo un'estate turbinosa densa d'impegni, finalmente torna placido l'autunno coi suoi colori tenui e i ricordi non ancora sbiaditi di un'estate vissuta intensamente....




un ultimo sguardo alla spiaggia prima di ripartire pensando già alla prossima estate.....

mercoledì 1 settembre 2010

MONTE BALDO

quest'ultimo week-end è stato particolarmente piacevole, approfittando della bella giornata abbiamo deciso di fare una gita sul lago di Garda e più specificatamente sul Monte Baldo.
Arrivarci è piuttosto semplice, ad appena poco meno di tre ore d'auto sono arrivato a Malcesine da dove parte la prima rampa della funivia del Baldo,come c'era da aspettarsi la fila di aspiranti alpinisti era discretatamente lunga e dopo circa 40 minuti siamo riusciti a salire sulla cabina del primo tratto che sale in pochi minuti fino a mezza costa della montagna......













lo spettacolo è da mozzafiato....la vista sul lago è semplicemente fantastica.....






ma bastano ancora pochi minuti di salita sulla seconda rampa e tutto il lago si mostra nella sua intera bellezza e considerando che le cabine , durante la salita, ruotano su se stesse l'effetto è a dir poco entusiasmante......







giunto in vetta l'impressione è quella di trovarsi in un altro mondo, la temperatura decisamente fredda e un paesaggio del tutto diverso da quello di pochi minuti prima lasciano un senso d'icredulità e di sorpresa










.......dopo una bella passeggiata all'aria frizzante l'appetito si fa sentire ed appena scesi a valle in quel di Monselice, una meta d'obbligo è lo Speck Stube








.....un bel locale coi tavoli all'aria aperta sotto gli ulivi e le viti cariche di grappoli d'uva quasi matura, la specialità del locale è la carne arrostita in un forno a legna









naturalmente le portate sono a dir poco generose ma dopo una passeggiata ad alta quota non c'è piatto che faccia paura..... (^_^)

domenica 18 luglio 2010

SICILIA

dopo una breve vacanza rieccomi sulla via del ritorno , prima di affrontare la "micidiale" Reggio Calabria - Salerno , un ultimo saluto al mare e alla terra che mi hanno ospitato

appena imbarcato su uno dei traghetti della Bluvia i cui biglietti di andata e ritorno costano la bellezza (???) di 56 euro comprensivo di Eco-Pass per la città di Messina, ha fatto bella mostra di sè una splendida nave da crociera



........un vero e proprio albergo galleggiante , con 10 ponti di cabine di lusso, praticamente 10 piani di morbidezza....niente a confronto della mia cabina extra-large


un ultimo sguardo al mare e un saluto alla Madonnina della Lettera che veglia l'ingresso del porto di Messina e poi via.....verso Villa San Giovanni per immettermi sulla strada del ritorno

venerdì 16 luglio 2010

TINDARI (Patti)


dopo un veloce viaggio di trasferimento sul tratto autostradale Taormina - Falcone sulla direttiva Catania - Messina - Palermo sono arrivato aTindari resa famosa dal suo celebre santuario.
Non sapendo che esistessero degli orari di visita sono arrivato sul luogo pochi minuti prima dell'oarario di chiusura mattutino (12,30) , così in attesa della riapertura (14,00) seguendo il consiglio di un vigile del luogo, ho deciso di pranzare alla locanda "PANE e VINO" di Tindari (tel.330.55.99.33).
la degustazione dei prodotti tipici dei Nebrodi è stata a dir poco entusiasmante, tant'è che ho deciso di acquistare formaggi e vino da portare a casa.
Il locale è molto caratteristico e come potrete osservare dalle immagini sucessive le portate sono state meritatamente all'altezza delle aspettative















il dopo-pranzo è arrivato velocemente e dopo aver caricato in auto alcune specialità del posto ci siamo recati al piazzale ai piedi della rupe su cui sorge il Santuario, da qui dopo aver pagato il posteggio , con un piccolo autobus di linea che compie il tragitto ogni 10 minuti siamo saliti verso il santuario e subito il paesaggio si è rivelato per tutta la sua bellezza











.....e finalmente il santuario una bella costruzione di recente fattura, il sito è stato completamente ricostruito sulla vecchia struttura esistente e a sentire i vecchi del paese questa soluzione suscitò non poche polemiche


ed ecco la famosa Madonna nera di Tindari risalente all'ottavo secolo, si tratta di una scultura lignea in stile greco-bizantino, secondo la leggenda pare che questa statua venne gettata in mare dall'equipaggio di una nave di passaggio e che i pescatori del posto, al ritrovamento della statua la collocarono in un piccolo santuario e la venerarono, alcune fonti storiche , invece, sostengono che la statua fosse stata commissionata da un nobile del luogo ad un artista franco reduce da una delle numerose crociate in terra santa, il che giustificherebbe lo stile orientale del manufatto


la stauta della Madonna ha subito un recente restauro che l'ha riportata allo stato originale, nel corso dei secoli, questa preziosa statua subì numerose modifiche che stravolsero completamente il suo aspetto originale ed oggi, grazie ad un accurato restauro la possiamo finalmente ammirare nella forma reale in cui l'artista la scolpì

giovedì 15 luglio 2010

VACANZA A LETOJANNI

è già da qualche giorno che mi sto concedendo una breve vacanza in quel di Letojanni, un bel paese ai piedi di Taormina che offre belle spiagge e mare pulito




sono anni che frequento questo bell'angolo di Sicilia e lo potrei quasi definire come una seconda casa, ogni anno ritrovo gli stessi amici, e le serate in loro compagnia riescono a rasserenarmi più di una giornata in spiaggia



come consuetudine mi divertirò ad esplorare il territorio e nei prossimi giorni mi recherò a Tindari per visitare il suo famoso santuario

sabato 19 giugno 2010

ERBORISTERIA DOTT.SSA MELINO SANTA CATERINA DEL SASSO




Approfittando di una tregua del maltempo ho fatto una rapida incursione all'eremo di Santa Caterina del Sasso in località Leggiuno .
L’eremo di Santa Caterina del Sasso è molto suggestivo, è stato edificato tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII secolo, e ampliato nei secoli successivi.
L'Eremo è stato fondato dal mercante Alberto Besozzi dopo essere scampato al naufragio dopo una tempesta e fu costruito a strapiombo sul Lago Maggiore, la cui roccia sprofonda nell’oscurità delle acque del lago dove qui raggiunge anche la profondità di 200 metri .
Facilitato dalla vicinanza del luogo, ogni anno in autunno ed in primavera, sono solito ad acquistare nel punto vendita dell'eremo l'ottimo Balsamo a base di miele ed eucaliptolo che grazie alle sue ottime qualità espettoranti è un valido rimedio contro raffreddori ed allergie, convinto di trovare anche quest'anno le solite cose ho trovato ,invece, delle belle sorprese.



la prima è stata nello scoprire che il cantiere della costruzione dell'acensore, scavato nella viva roccia in un tunnel di ben 45 metri è finalmente concluso e oggi, oltre che via lago oppure o a piedi dopo una ripida scalinata, con due gettoni da 50 centesimi è possibile raggiungere l'eremo comodamente in pochi minuti.















la seconda novità , e nel mio caso (esaurito lo scopo turistico) è stata nello scoprire che nel piazzale antistante l'ingresso dell'ascensore è stata aperta un'erboristeria gestita dalla gentilissima DOTTORESSA SABRINA MELINO che oltre a riproporre le tipiche specialità erboristiche dell'Eremo dispone anche di una linea completa di prodotti omeopatici che grazie alla competente professionalità medica sono in grado di offrire rimedi e cure più accurate e di sicura efficacia. Quindi da oggi , l'eremo di Santa Caterina è in grado di offrire non solo una meravigliosa gita sul lago Maggiore o un momento di ritrovo spirituale ma sa anche dare nuove opportunità per curare i tanti piccoli malanni che ogni giorno ci affliggono









venerdì 11 giugno 2010

MONTE PIANBELLO

finalmente il primo sole mi ha concesso un bel week-end che mi ha consentito la prima vera passeggiata fuori porta, i boschi delle mie passeggiate sono ancora coperti da un manto di neve e molti sentieri sono impraticabili, ma ancora due o tre settimane e tutto sarà fiorito e finalmente potrò godermi la primavera come piace a me....

LAGO DI LUGANO

di prima mattina mi sono concesso un giretto sul lago di Lugano e un bell'aperitivo su un vecchio battello trasformato in un bar galleggiante....oggi è un'altra giornata calda, ma almeno una mattinata di fresco sono riuscito a godemela

VALGANNA PAESAGGI

da domani si ricomincia con la solita routine, treno-ufficio-treno-casa, anche la natura ha la sua routine, ma vista così sembra tutto più bello.....

LAGO DI GHIRLA VALGANNA

finalmente qualche giorno di ferie per rilassarmi come dico io......oggi mi sono concesso un bel pomeriggio sulle sponde del lago di Ghirla, un bellissimo laghetto di origine glaciale nel cuore della Valganna a pochi chilometri da Varese, è incredibile di come non ci rendiamo conto delle bellezze sotto casa , ma quando ho visto che il vicino campeggio è pieno di turisti olandesi che tornano ogni anno in questi luoghi ho capito che forse l'erba del vicino sono io......

le acque sono scure , ma molto pescose

.....peccato che quando ho scattato le foto la solita nuvola di fantozziana memoria ha deciso di dare il suo contributo d'ombra

il laghetto è alimentato dai numerosi torrenti della zona che garantiscono un continuo ricambio d'acqua

le sue acque sono gelide e sono pochi i temerari che osano farci un bagno

RICCIO VALGANNA

oggi sul marciapiede vicino a casa mio figlio ha trovato un poveraccio che rischiava di farsi investire , così l'ha raccolto ed oggi abbiamo fatto un giretto nei boschi di BOAREZZO vicino a casa per metterlo al sicuro dal traffico cittadino

non sembrava neppure spaventato.....o forse era talmente terrorizzato da non osare muoversi

in questi boschi , durante le nostre passeggiate domenicali, abbiamo notato molti ricci.....

speriamo dunque che il nostro piccolo amico faccia presto amicizia lontano dai pericoli della città