sabato 31 ottobre 2009

INFLUENZA A / H1N1 considerazioni

3° giorno di febbre ed il decorso è quello di una comunissima influenza, nei giorni passati ho letto molti che sconsigliavano la vaccinazione , ma dopo questa esperienza io la consiglio vivamente. Non perchè la " SUINA" sia più pericolosa e letale di una qualsiasi altra influenza, ma per la sua virulenza molto aggressiva, essendo un ceppo virale completamente nuovo il nostro organismo non ha praticamente difesa ed il contagio è praticamente certo al 90%, tutto comincia con un banalissimo e fastidioso mal di gola e nel giro di poche ore subentrano brividi e febbre a 38° per durare almeno tre o quattro giorni, il sottoscritto è al terzo giorno e in effetti le cose sembrano andare meglio. Molti sostengono che il vaccinarsi possa essere rischioso in quanto il vaccino potrebbe avere delle controindicazioni o addirittura essere inefficace, ma anche il decorso della malattia potrebbe avere delle complicanze (gli ospedali ne sono pieni) quindi nessuna scelta è esente da rischi , ma il vedere mia moglie e mio figlio contagiarsi ed ammalarsi con tanta facilità nonostante tutte le precauzioni normalmente adottate mi fa seriamente rimpiangere di non avere avuto il tempo di vaccinarmi, un particolare ringraziamento lo devo dare a tutti coloro che nonostante i sintomi evidenti si imbottiscono di antipiretici e come degli zombi vanno in giro alla stessa stregua degli untori della famigerata peste, se non vi sentite bene state a casa ! rinunciate ad Halloween, o alla classica uscita di fine settimana e cercate , per quanto possibile, di non stare in luoghi affollati . Questa influenza non è pericolosa per la sintomatologia che presenta, ma per la facilità di trasmissione da un individuo all'altro.

..........state tossendo ? vi conviene comprare subito una scatola di Tachipirina , di questi tempi non si sa mai.....

venerdì 30 ottobre 2009

ANNUNCIO UFO

da giorni circola la notizia che presto Obama annuncerà l'esistenza degli extraterrestri, ammetto che la notizia solletica molto la mia fantasia sui possibili sviluppi se questa notizia fosse fondata, ma saranno vaccinati conto la suina ?

Il mondo saprà presto la verità su uno dei misteri più affascinanti dell'umanità? Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma sembra che il 27 novembre prossimo sarà una data storica: quella in cui il presidente degli Stati Uniti Obama affronterà pubblicamente il caso Unidentified Flying Object (UFO), svelando i retroscena delle presunte "visite" degli extraterrestri sulla terra. Da alcuni fonti governative infatti è infatti trapelata la notizia che il presidente abbia intenzione di organizzare per quella data una conferenza stampa che affronterà l'argomento "tabù". Una notizia che ha spinto gli scommettitori inglesi a puntare in massa sulla possibilità che l'esistenza degli alieni verrà dimostrata entro il 31 dicembre 2010: "in 72 ore - ha spiegato il portavoce di un bookmaker inglese - le richieste di gioco sulla prova dell'esistenza degli alieni è salita moltissima. Una circostanza che ci ha spinto ad abbassare vertiginosamente la quota, che da 250-1 passa a 80-1".


giovedì 29 ottobre 2009

INFLUENZA A / H1N1

ce l'ho anch'io ! ieri pomeriggio è cominciato tutto con piccoli colpi di tosse e sulla via del rientro sono cominciati i brividi di freddo......una volta giunto a casa ho scoperto di avere 39 di frebbre e stamani il medico mi ha confermato è quasi certamente la famigerata Suina....evevo progettato un week-end diverso ma a quanto pare sarà dedicato alla tachipirina e fluimocil......erano anni che non beccavo un'influenza, ma questa mi ha preso in pieno ed è incredibile con quanta rapidità ci si trova da un colpo di tosse alla febbre alta .....il mio nome figura nelle liste regionali di coloro per i quali la vaccinazione era necessaria per garantire i servizi pubblici indispensabili, mercoledì prossimo avrei dovuto vaccinarmi, ma madre natura è stata più veloce della burocrazia

giovedì 15 ottobre 2009

RAZZISMO DI PARTE

mentre Onu ed Europa ci accusano di razzismo in Germania una maxiretata concordata tra stati rimaderà a casa 14mila immigrati che grazie al diritto di rifugiati politici si erano ricostruiti una vita in germania da almeno 10 anni, l'articolo è corto e poco esauriente.........speriamo almeno che il rimpatrio dei profughi sia un atto di libera scelta e non una forzatura o che il solito giornalista distratto non abbia travisato il tutto

Berlino
Sì al rimpatrio di 14mila kosovari

La Germania ha concluso un accordo con il Kosovo per rimpatriare fino a 14mila profughi della guerra del Kosovo del 1999. Dei 14mila kosovari fuggiti in Germania almeno 10mila sono rom.

http://city.corriere.it/2009/10/15/milano/fatti-mondo/berlino-si-rimpatrio-14mila-kosovari-20552468270.shtml

domenica 11 ottobre 2009

FINE DOMENICA

anche questo week-end se ne è andato.....una bella giornata di sole ha accompagnato il mio pomeriggio che mi ha visto impegnato nella messa a dimora delle piante sul terrazzo ,naturalmente la parte migliore è stata la pausa caffè , quello di mia moglie è denso e cremoso....se poi è bevuto in tranquillità godedosi gli ultimi tepori che la stagione ci offre il momento è davvero magico, dal dopo caffè al tramonto è stato un attimo .....domani è nuovamente lunedì e come al solito mi sveglierò intronato dal sonno in attesa di un altro week end di tranquillità

ESCORT

mentre i giornali inglesi continuano la campagna diffamatoria nei confronti del nostro paese , a casa loro ,si comportano nè più e nè meno, facendo le stesse cose di cui ci accusano , come al solito si predica bene ma si razzola male

FATTI DAL MONDO

Londra
Banche della City offrono lucciole ai clienti

Riunioni d’affari in club privé e bordelli: è l’offerta di alcune banche britanniche per i propri clienti più ricchi. Lo rivela, scrive il quotidiano Guardian , la Commissione del Tesoro che indaga sul ruolo delle donne nella City.

http://city.corriere.it/

mercoledì 30 settembre 2009

IO LO VEDO di SALVATORE SGROI

Io lo vedo di Salvatore Sgroi

Simbologia numerica, scrittura automatica, reincarnazione e Angeli guida

 IO LO VEDO è un bel libro d'evasione, combinando le affascinati teorie dell'ultraterreno e i misteri storici mai chiariti sulle fasi degli ultimi anni della seconda guerra mondiale riesce a creare un racconto ricco di colpi di scena....
Nel suo racconto, l'autore ha descritto luoghi e situazioni che pochi mesi dopo la pubblicazione del suo romanzo sono stati ripresi e discussi nelle trasmissioni Voyager e Misteri, si tratta di semplice coincidenza ho l'autore ha effettivamente raccontato qualcosa che s'avvicina più alla realtà che alla fantasia ?
buona lettura

mercoledì 9 settembre 2009

LUNA BOMBARDATA

il prossimo 9 ottobre 2009 un missile balistico lanciato dalla Nasa colpirà la luna e produrrà un vasto cratere ed un pennacchio alto centinaia di metri, lo scopo di questa missione è quello di verificare se sotto la superficie lunare c'è una quantità d'acqua ghiacciata sufficiente a garantire l'esistenza di una base lunare di prossima costruzione.

secondo molti ufologi invece,, il missile verrà fatto esplodere esattamente su una zona della luna dove pare (come dimostrebbero alcune foto tenute segrete dal governo degli Stati Uniti) che siano presenti delle costruzioni simili ad una base lunare aliena

forse l'esplosione potrebbe essere visibile anche dalla terra, sul seguente indirizzo c'è la spiegazione ufficiale della Nasa e il tempo ci confermerà se siamo in cerca d'acqua o di guai ....

http://www.nasa.gov/centers/ames/research/exploringtheuniverse/lunarorbiter_sum.html

anteprima di screenshot durante l'avvicinamento

martedì 8 settembre 2009

8 SETTEMBRE 1943

stasera ho chiesto a mio figlio che giorno è oggi a la risposta è stata immediata....è l'otto settembre ed è morto Mike Buongiorno, volevo arrabbiarmi ma poi ho scoperto che nei suoi libri di storia si accenna solo al fatto ma non alla data, ma io sono un testone e non voglio dimenticare che questa data nel 1943 cambiò la storia del nostro paese

8 settembre 1943
Il dramma dell’esercito italiano scoppia alle 19,45 dell’8 settembre 1943, quando la radio italiana divuiga il messaggio del maresciallo Badoglio nel quale il capo del governo comunicava che l’italia ha “chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate” e che la richiesta è stata accolta. Il dramma si trasforma nel giro di poche ore in tragedia per centinaia di migliaia di soldati abbandonati a se stessi nell’ora forse più tragica dall’inizio della guerra.
Le forze presenti sulla penisola e in Sardegna ammontano a un totale di circa 1.090.000 uomini (10 divisioni nell’italia settentrionale, 7 al centro e 4 al sud della penisola e altre 4 in Sardegna), contro circa 400.000 soldati delle unità tedesche; ma mentre queste ultime sono perfettamente efficienti e fortemente dotate di mezzi corazzati, l’esercito italiano è uno strumento bellico estremamente debole(di questo sono convinti anche allo Stato Maggiore, che infatti considera le truppe italiane sconfitte in partenza), con una buona metà delle divisioni del tutto inefficienti, scarsamente dotate di mezzi corazzati e male armate. A queste forze, numericamente notevoli, vanno sommate le unità italiane dislocate nei vari settori fuori dei confini metropolitani: 230 mila uomini in Francia (e Corsica), 300 mila circa in Slovenia, Dalmazia, Croazia, Montenegro e Bocche di Cattaro, più di 100 mila in Albania e circa 260 mila soldati in Grecia e nelle isole dell’Egeo: in totale 900 mila uomini circa, in teoria una forza formidabile, ma solo in teoria. In realtà si tratta di un esercito assolutamente inadeguato ai tempi, su cui non si può in alcun modo fare affidamento. Se a questa situazione si aggiunge, in quel fatidico 8 settembre, l’assoluta mancanza di direttive da parte dei responsabili della macchina da guerra italiana (e in particolare del capo del governo Badoglio, che pure era un militare, del gen. Ambrosio, capo di Stato Maggiore Generale, e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito gen. Mario Roatta) e l’imperdonabile leggerezza con cui si affronta il prevedibile momento della resa dei conti con i tedeschi, si puo capire lo sfacelo, il crollo totale dell’esercito italiano all’indomani dell’annuncio della firma dell’armistizio. Nella dissoluzione generale (al momento della prova, molti comandanti sono) lontani dai reparti, o se sono presenti non hanno ricevuto disposizioni), si verificano tuttavia alcuni coraggiosi quanto inutili tentativi di opporsi all’aggressione tedesca: in Trentino-Alto Adige e in Francia le truppe alpine reagiscono all’attacco, ma sono episodi di breve durata; i focolai di resistenza sono spenti con spietata ferocia.In Grecia, nel desolante spettacolo del disarmo dei reparti italiani da parte dei tedeschi, brilla il coraggio della divisione Acqui che a Cefalonia sceglie la lotta e la conseguente autodistruzione: 9646 morti, una vendetta inutile ma feroce.
Il 7 novembre 1943, nel suo rapporto a Hitler sulla situazione strategica, il capo di Stato Maggiore della Wehrmacht, gen. Jodl, riassume in cifre quanto è successo in Italia dopo l’8 settembre: parla di 51 divisioni “certamente disarmate”, di 29 divisioni “probabilmente disarmate” e di 3 divisioni “non disarmate”. I prigionieri sono stati più di mezzo milione, di cui quasi 35.000 ufficiali, il bottino in armi e materiali ingente.Non si parla di morti, di cui non si saprà mai neppure la cifra approssimativa. Un discorso a parte meritano la aeronautica e la marina italiane. Dei circa 1000 aerei teoricamente disponibili (tra bombardieri, caccia, velivoli da combattimento e da ricognizione), sono utilizzabili per varie ragioni non più della metà: dopo l’8 settembre, 246 velivoli riescono a decollare per raggiungere territori non direttamente controllati dai tedeschi. Ne giungono a destinazione 203. La più efficiente delle tre armi è sicuramente la marina, che schiera 5 corazzate, 8 incrociatori, 7 incrociatori ausiliari, 23 sommergibili, una settantina di MAS e 37 cacciatorpediniere e torpediniere. L’8 settembre questa rispettabile forza navale è cosi' dislocata: si trovano a La Spezia e a Genova, al comando dell’ammiraglio Bergamini, le corazzate Roma, Vittorio Veneto e italia (ex Littorio); gli incrociatori Eugenio di Savoia, Duca degli Abruzzi, Montecuccoli, Duca d’Aosta, Garibaldi, Regolo; due squadriglie di cacciatorpediniere. Nel porto di Taranto sono alla fonda le corazzate Doria e Duilio e gli incrociatori Cadorna, Pompeo Magno, Scipione, al comando dell’ammiraglio Da Zara.
Unità minori si trovano in Corsica, in Albania e in altri porti italiani, mentre 2 e 9 sommergibili sono, rispettivamente, a Bordeaux e Danzica. In porti giapponesi, infine, 4 sommergibili, 2 cannoniere e l’incrociatore ausiliario Calitea. All’annuncio della firma dell’armistizio a Genova e La Spezia, la prima reazione è quella di affondare le navi, ma dopo un colloquio telefonico tra l’ammiraglio Bergamini, comandante la squadra, e il capo di Stato Maggiore della marina, ammiraglio De Courten, la mattina del 9 settembre la squadra navale, secondo il suggerimento di De Courten, prende il mare alla volta dell’Isola della Maddalena, presso le coste nord-orientali della Sardegna. Nelle primissime ore del pomeriggio la squadra è in procinto di entrare nell ‘estuario del l’isola quando giunge all’ammiraglio Bergamini un messaggio urgente di Supermarina con l’ordine di invertire la rotta e di puntare in direzione di Bona, in Algeria.E' successo che in mattinata i tedeschi hanno occupato la Maddalena e predisposto un piano per impadronirsi delle unità italiane. L’ordine viene eseguito immediatamente; la squadra fa rotta in direzione delle coste africane mentre i tedeschi, svanita la possibilità di catturare le navi da guerra italiane, rendono operativo il piano per il loro affondamento.
E infatti poco dopo le 15 una formazione di Junker attacca la squadra navale dell’ammiraglio Bergamini, senza peraltro conseguire risultati concreti. Verso le 16 un altro gruppo di bombardieri DO-217 è sulle unità italiane. L’attacco questa volta ha successo, e ne fa le spese proprio l’ammiraglia, la corazzata Roma che, colpita da due bombe-razzo teleguidate alle 15,52, cola a picco in 28 minuti. Dei 1849 uomini dell’equipaggio, 1253 perdono la vita: tra questi il comandante la squadra ammiraglio Bergamini e tutto lo stato maggiore. Il comando passa all’ammiraglio Oliva, che è l’ufficiale più anziano, con insegna sull’incrociatore Eugenio di Savoia. La squadra fa rotta in direzione sud e nella mattinata del 10 settembre entra nel porto della Valletta a Malta, dove già hanno trovato rifugio le unità della flotta dislocata a Taranto e dove giungerà il giorno dopo, 11 settembre, la corazzata Giulio Cesare. Per la flotta italiana la guerra continua al fianco degli Alleati. Dal 10 giugno del 1940 l’Italia ha perduto (nel Mediterraneo) circa 3 milioni di naviglio mercantile (vale a dire più dell’80 per cento di tutta la flotta mercantile) e quasi 300 mila tonnellate di naviglio da guerra con 28.937 marinai.


domenica 16 agosto 2009

FERRAGOSTO LAVENESE

anche quest'anno la manifestazione del Ferragosto Lavenese sta volgendo al termine, dopo la sfilata sul lago delle barche illuminate la serata si concluderà con dei fantastici fuochi artificiali considerati tra i migliori in circolazione , la folla che partecipa è incredibile e come ogni anno la ressa sarà pazzesca ma quest'anno a subire il bagno di folla sarà mio figlio io me ne starò tranquillo sul terrazzo ad ammirarli da lontano...

veduta aerea del golfo di Laveno

ed ecco alcune foto delle edizioni degli anni passati prese dal sito della manifestazione

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giovedì 5 marzo 2009

sabato 7 febbraio 2009

AREA DI CONFINE

Eccovi l'editoriale del nuovo magazine di febbraio, il Direttore Ennio Piccaluga illustra il resoconto del 2008 valorizzando il valore degli articoli pubblicati grazie alla presenza di nomi importanti in ambito scientifico e giornalistico....

Editoriale di Area di Confine numero 41 - Febbraio 2008

È ormai passato quasi un anno dal nuovo corso della nostra rivista e possiamo indugiare un attimo per fare un bilancio del periodo trascorso. Bilancio da ritenere positivo se dobbiamomo basarci sul gradimento dei lettori, costantemente sempre più numerosi. Potremmo attribuire al caso questo nostro successo ma sarebbe più giusto, forse, dedicare due parole ai nostri collaboratori. Alcuni di essi, al di la della produzione di articoli, fanno parte stabile di una redazione virtuale che costituisce l’anima della nostra rivista. Primi fra tutti, e non solo in ordine alfabetico, Pietro Albanese ed Ettore Fraccacreta consiglieri quotidiani e spesso ispiratori inconsapevoli di tanti editoriali. Roberto Boncristiano, il nostro grande esperto di storia antica: ci ha guidati e ci guiderà fra i misteri dei nostri possibili progenitori, quegli Anunnaki che tanta parte sembrano avere svolto nell’evoluzione dell’Uomo e che forse potrebbero avere un importante ruolo anche nel nostro futuro. Alcuni suoi scritti hanno le carte in regola per costituire, ad alto livello, il punto di riferimento sull’argomento. Patsy Nicholas di Falco, semiologo ed esperto di cultura indiana e lingue morte: ha tradotto in modo tanto incredibile (in quanto non ritenuto possibile) quanto credibile (per la serietà e la competenza con cui ha affrontato lo studio) la scritta di Juventae Chasma, su Marte, riuscendo probabilmente in un’impresa forse tentata invano anche dalla NASA. Matteo Fagone con i suoi articoli impostati su una rigorosa analisi scientifica, ha avuto sempre l’umiltà di lasciare aperta una porta alle ipotesi meno accademiche e più coraggiose. Quando ho accennato alla latitanza degli scienziati, non mi riferivo ovviamente a lui. Stefania Genovese e Alfredo Lissoni, una coppia collaudata dell’ufologia nazionale, giornalisti e scrittori con molti libri all’attivo oltre un’infinità di scritti e relazioni sugli argomenti più vari. Gianni Viola, ricercatore e scrittore: le sue parole e la sua impostazione sono spesso ritornate nei nostri articoli. A lui si dovrà il metaforico stivaggio in soffitta, fra le cianfrusaglie inutili, di molti “ skeptics” nostrani fra cui annoverare sicuramente qualche “divulgatore” (non ce l’abbiamo con nessuno in particolare) che ha trattato con troppa sicumera e poca trasparenza le tematiche ufologiche. Giacomo Casale, un professionista dell’ufologia: con le sue ricerche rende attendibili anche le indagini più scottanti. Un merito particolare va poi riconosciuto ai tanti siti ufologici che con i loro gestori hanno collaborato alle pagine del nostro magazine. Impossibile citarli tutti ma ricordiamo Sebastiano di Gennaro e Raimondo Galante (USAC), Davide Toscani (Angelsofmars), Antonio de Comite (CUT), Pietro Marchetti del GAUS, ma anche gli amici di Ufonetwork, Ufoonline, Ufologia.biz, Croponline, Ufologiamarche... Altre prestigiose figure si sono aggiunte lungo il nostro cammino: Michele Campanozzi saggista, giornalista e docente universitario che ha dimostrato che non è impossibile coniugare la ricerca di confine con i titoli accademici.. E poi lo scrittore Enzo Verrengia, saggista e giornalista che da questo mese ci accompagnerà con la sua importante collaborazione, oltre a Daniele Dellerba, informatico esperto che mantiene e sviluppa i contatti con le realtà ufologiche nazionali. Abbiamo inoltre fra noi due fra i più bravi documentaristi italiani, Pier Giorgio Caria e Luca Trovellesi Cesana: con i loro DVD ed i loro reportages arricchiranno ulteriormente i contenuti della rivista. Una presenza autorevole e costante è poi quella di Roberto la Paglia, autore di molti libri e di un’infinità di articoli che contribuiranno a tenerci aggiornati sui temi più scottanti del momento. In un periodo di crisi per il mondo della carta stampata, il successo di Area di Confine non è quindi attribuibile al caso ma a un sodalizio di risorse mai di così elevata qualità nel campo della scienza non allineata. Dal mio canto, cercherò di sinergizzare al meglio questo fortunato consesso di intelligenze, cosciente del fatto che Area di Confine può diventare un modo “altro”, e in alcuni casi unico, di acquisire informazioni su tematiche sensibili lasciate troppo spesso senza risposta dai nostri media, ormai sempre più inadeguati a fornire risposte alle domande di un pubblico sempre più esigente.
A Voi tutti un riconoscente grazie.

di Ennio Piccaluga
ennio.piccaluga@acaciaedizioni.com Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
www.elleepi.com/mars

lunedì 5 gennaio 2009

sabato 6 dicembre 2008

PAX

...per la serie il Natale stressa chi non ce l'ha.

finalmente e' Natale l'ormai consueto periodo di tregua domestica, vedo con rammarico tante formiche impazzite entrare ed uscire come indemoniate a comprare gli oggetti piu' assurdi ed inutili perche' a Ntale bisogna regalare qualche cosa, fermarsi per strada a stringere mani e scambiarsi auguri con un sorriso ipocrita ,smagliante a 34 denti, mentre l'unica cosa che pensi e' (ma questi rompiballe proprio adesso dovevo incontrarli ! con tutto quello che ho da fare ? ) . purtroppo il natale non e'una cosa che si prepara in 15 giorni , per un buon natale ci vogliono almeno 12 mesi di lunga preparazione, coltivare le amicizie , acquistare l'oggetto giusto magari anche a ferragosto pensando all'amico o al parente che da una vita lo sta cercando, il Natale e' il culmine di una continua e naturale ricerca per il proprio bene e la soddisfazione di chi amiamo , la mia sembra la retorica scontata dei buoni sentimenti ,ma vi posso garantire che dopo essere passati attraverso un tritacarne ,come mi e' capitato tanti anni fa, a rendere felici basta la vicinanza di chi amiamo e che forse non abbiamo mai avuto il tempo di considerare . Basta musi lunghi cercate nei meandri della vostra mente i piu' ricordi vissuti e progettatene di nuovi. Non sara' piu" una perdita di tempo fermarsi a salutare un amico , sara' naturale e piacevole , e.... per i regali ........ no problem , tanto li avete accumulati durante l'anno e certamente non saranno inutili e costosi ripieghi.

Amen........ cioe' ..no... BUON NATALE

p.s. meno 7

giovedì 13 novembre 2008

CAMPAGNA ELETTORALE 2008

ELETTORI ALLEGRI VOTO SICURO !

IDIOZIE IMMORTALATE

se da un lato la scritta fa sorridere, la mancanza di rispetto ne riduce l'efficacia

COW WASH

SOLO IN TEXAS..............

BIMBI E CUCCIOLI

E' sempre bello vedere un bimbo col suo cucciolo...........

MESSAGGI AL PARCHEGGIO

questa è vera !

ABBRACCIO !!!!

..........ma volete mettere ? non c'è paragone ! non russa , non brontola , e non vi lascia mai .In tre splendidi colori l'abbraccio che avete sempre desiderato!

EVOLUZIONE o INVOLUZIONE ?

Forse non sempre l'evoluzione porta a dei miglioramenti .......................

BUONA FORTUNA

gli antichi sacerdoti Egizi, crearono questo talismano per i faraoni ,perchè sembra che esso dia protezione divina e fortuna .

DITELO COI FIORI !

................ditelo coi fiori...................oggi mi va così , ciao e tutti