martedì 1 dicembre 2009

COSTRUZIONE PRESEPIO

Il lavoro è stato lungo ma alla fine il mio presepio è pronto per Natale, vi ripropongo in un unico e lungo post fotografico tutte le foto della costruzione affinchè ,per chi lo desiderasse , possano essere fonte d'ispirazione per i presepi che adorneranno le vostre case durante le festività Natalizie, eccovi la prima foto in cui s'intranvede solo un disegno da cui nascerà tutta l'opera


la prima sagoma e i primi dettagli



i ritagli da cui ho ricavato le sagome.......

........le pareti incise con un piccolo trapano per imitare il muro in pietra


.....costruzione della scaletta interna......

...finita la scala interna si procede con la costruzione del balconcino

.......come fare una ringhiera con i bastoncini degli spiedini.....


.....per mettere il balconcino è stato necessario modificare una finestra

.....finito il balconcino porto a termine le fiancate......

...il pavimento del piccolo patio
.....e gli adeguati rinforzi interni.
Naturalmente ogni tanto mi dedico al riciclo del compensato costruendo altre tavolette assemblando i ritagli
ottenuta una tavoletta sufficientemente grande ho preparato il fondale del presepio

....ma non tutto mi soddisfa, così ho modificato l'apertura dell'arco
ed il risultato è soddisfacente.....

questo non era previsto, ma ho deciso di costruire un piccolo forno....


......che adeguatamente collocato e lavorato si adatterà al resto della costruzione

naturalmente in un forno non può mancare il fuoco.........
ed ecco il forno completo e pronto per la colorazione......




finito il forno , creo un piccolo impianto elettrico per illuminare il presepio




ancora piccoli ritocchi e l'impianto è quasi completo e funzionante

ed ora si comincia con la colorazione



ci vuole molta pazienza, per colorare tutte le fughe

terminate le fughe si procede con leggere passate per colorare il tutto

ora qualcosa di nuovo, le tegole !

si ritaglia un piccolo modello di cartone

e con esso si costruisce una dima che servirà a modellare le tegole

usando il DAS-CRETA si procede con la costruzione delle tegole





ce ne vogliono tante

.....ma tante......

ma alla fine il tetto è coperto


con altri ritagli preparo le finte porte per chiudere le finestre sul fondale



la finta porta.......


qui , invece , costruirò una finestra con tanto di persiane

con il lamierino di una scatola di caramelle si costruiscono le cerniere delle imposte




ecco le imposte finite e fissate alla finestra

ora si procede col fondale della finestra

il fondale verrà incollato leggermente scostato per creare un effetto tridimensionale


finita la finestra, si procede con la copertura del pavimento

uno strato di colla vinilica e una manciata di terriccio finto

.....ed ecco il pavimento completo

ecco fatto....il presepio è completo ora non resta che assemblarlo con i pezzi già preparati negli anni scorsi che presto vedrete nei prossimi post

......dimenticavo BUON NATALE !!!!! CIAO !

mercoledì 11 novembre 2009

CROCEFISSO

Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede del 18 febbraio 1984

http://www.governo.it/Presidenza/USRI/confessioni/accordo_indice.html

Articolo 9

2. La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado. Nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori, è garantito a ciascuno il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento. All'atto dell'iscrizione gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto, su richiesta dell'autorità scolastica, senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione.



domenica 8 novembre 2009

PRIMA NEVE

stavo terminando di pranzare ed ho visto qualcosa di bianco frammisto alla pioggia , incuriosito ho dato occhiata dalla finestra ed ho scoperto le tracce della prima neve sulle montagne a pochi minuti da casa, si tratta di una leggera spruzzata di bianco ma l'effetto è notevole ....il tempo passa velocemente......forse troppo , non riesco a capacitarmi che il prossimo mese è Natale

mercoledì 4 novembre 2009

4 NOVEMBRE

IL 4 NOVEMBRE E' LA RICORRENZA DELLA FINE DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' GRANDI MASSACRI DI INTERE GENERAZIONI DI GIOVANI ITALIANI, RAGAZZI CHE CONSAPEVOLI DI MORIRE SI GETTARONO CON RASSEGNAZIONE E CORAGGIO CONTRO LE MITRAGLIATRICI NEMICHE. FURONO ANNI TERRIBILI MA ALLA FINE TUTTO SI CONCLUSE E RIPRESE LA DIFFICILE OPERA DI RICOSTRUZIONE DI UN PAESE STREMATO DALLA GUERRA............E' GIUSTO INTERESSARSI AI PROBLEMI DEL MONDO, MA NON DIMENTICHIAMO LE NOSTRE RADICI E I SACRIFICI DI CHI NON C'E' PIU', CHE COL SACRIFICIO DELLA VITA CI CONSENTE DI ESSERE QUELLO CHE SIAMO............

Comando Supremo, 4 novembre 1918, ore 12

La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro sessantatre divisioni austroungariche, è finita.

La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d'Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.

L'Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

Il capo supremo dell'esercito, il generale
Diaz

sabato 31 ottobre 2009

INFLUENZA A / H1N1 considerazioni

3° giorno di febbre ed il decorso è quello di una comunissima influenza, nei giorni passati ho letto molti che sconsigliavano la vaccinazione , ma dopo questa esperienza io la consiglio vivamente. Non perchè la " SUINA" sia più pericolosa e letale di una qualsiasi altra influenza, ma per la sua virulenza molto aggressiva, essendo un ceppo virale completamente nuovo il nostro organismo non ha praticamente difesa ed il contagio è praticamente certo al 90%, tutto comincia con un banalissimo e fastidioso mal di gola e nel giro di poche ore subentrano brividi e febbre a 38° per durare almeno tre o quattro giorni, il sottoscritto è al terzo giorno e in effetti le cose sembrano andare meglio. Molti sostengono che il vaccinarsi possa essere rischioso in quanto il vaccino potrebbe avere delle controindicazioni o addirittura essere inefficace, ma anche il decorso della malattia potrebbe avere delle complicanze (gli ospedali ne sono pieni) quindi nessuna scelta è esente da rischi , ma il vedere mia moglie e mio figlio contagiarsi ed ammalarsi con tanta facilità nonostante tutte le precauzioni normalmente adottate mi fa seriamente rimpiangere di non avere avuto il tempo di vaccinarmi, un particolare ringraziamento lo devo dare a tutti coloro che nonostante i sintomi evidenti si imbottiscono di antipiretici e come degli zombi vanno in giro alla stessa stregua degli untori della famigerata peste, se non vi sentite bene state a casa ! rinunciate ad Halloween, o alla classica uscita di fine settimana e cercate , per quanto possibile, di non stare in luoghi affollati . Questa influenza non è pericolosa per la sintomatologia che presenta, ma per la facilità di trasmissione da un individuo all'altro.

..........state tossendo ? vi conviene comprare subito una scatola di Tachipirina , di questi tempi non si sa mai.....

venerdì 30 ottobre 2009

ANNUNCIO UFO

da giorni circola la notizia che presto Obama annuncerà l'esistenza degli extraterrestri, ammetto che la notizia solletica molto la mia fantasia sui possibili sviluppi se questa notizia fosse fondata, ma saranno vaccinati conto la suina ?

Il mondo saprà presto la verità su uno dei misteri più affascinanti dell'umanità? Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma sembra che il 27 novembre prossimo sarà una data storica: quella in cui il presidente degli Stati Uniti Obama affronterà pubblicamente il caso Unidentified Flying Object (UFO), svelando i retroscena delle presunte "visite" degli extraterrestri sulla terra. Da alcuni fonti governative infatti è infatti trapelata la notizia che il presidente abbia intenzione di organizzare per quella data una conferenza stampa che affronterà l'argomento "tabù". Una notizia che ha spinto gli scommettitori inglesi a puntare in massa sulla possibilità che l'esistenza degli alieni verrà dimostrata entro il 31 dicembre 2010: "in 72 ore - ha spiegato il portavoce di un bookmaker inglese - le richieste di gioco sulla prova dell'esistenza degli alieni è salita moltissima. Una circostanza che ci ha spinto ad abbassare vertiginosamente la quota, che da 250-1 passa a 80-1".


giovedì 29 ottobre 2009

INFLUENZA A / H1N1

ce l'ho anch'io ! ieri pomeriggio è cominciato tutto con piccoli colpi di tosse e sulla via del rientro sono cominciati i brividi di freddo......una volta giunto a casa ho scoperto di avere 39 di frebbre e stamani il medico mi ha confermato è quasi certamente la famigerata Suina....evevo progettato un week-end diverso ma a quanto pare sarà dedicato alla tachipirina e fluimocil......erano anni che non beccavo un'influenza, ma questa mi ha preso in pieno ed è incredibile con quanta rapidità ci si trova da un colpo di tosse alla febbre alta .....il mio nome figura nelle liste regionali di coloro per i quali la vaccinazione era necessaria per garantire i servizi pubblici indispensabili, mercoledì prossimo avrei dovuto vaccinarmi, ma madre natura è stata più veloce della burocrazia

giovedì 15 ottobre 2009

RAZZISMO DI PARTE

mentre Onu ed Europa ci accusano di razzismo in Germania una maxiretata concordata tra stati rimaderà a casa 14mila immigrati che grazie al diritto di rifugiati politici si erano ricostruiti una vita in germania da almeno 10 anni, l'articolo è corto e poco esauriente.........speriamo almeno che il rimpatrio dei profughi sia un atto di libera scelta e non una forzatura o che il solito giornalista distratto non abbia travisato il tutto

Berlino
Sì al rimpatrio di 14mila kosovari

La Germania ha concluso un accordo con il Kosovo per rimpatriare fino a 14mila profughi della guerra del Kosovo del 1999. Dei 14mila kosovari fuggiti in Germania almeno 10mila sono rom.

http://city.corriere.it/2009/10/15/milano/fatti-mondo/berlino-si-rimpatrio-14mila-kosovari-20552468270.shtml

domenica 11 ottobre 2009

FINE DOMENICA

anche questo week-end se ne è andato.....una bella giornata di sole ha accompagnato il mio pomeriggio che mi ha visto impegnato nella messa a dimora delle piante sul terrazzo ,naturalmente la parte migliore è stata la pausa caffè , quello di mia moglie è denso e cremoso....se poi è bevuto in tranquillità godedosi gli ultimi tepori che la stagione ci offre il momento è davvero magico, dal dopo caffè al tramonto è stato un attimo .....domani è nuovamente lunedì e come al solito mi sveglierò intronato dal sonno in attesa di un altro week end di tranquillità

ESCORT

mentre i giornali inglesi continuano la campagna diffamatoria nei confronti del nostro paese , a casa loro ,si comportano nè più e nè meno, facendo le stesse cose di cui ci accusano , come al solito si predica bene ma si razzola male

FATTI DAL MONDO

Londra
Banche della City offrono lucciole ai clienti

Riunioni d’affari in club privé e bordelli: è l’offerta di alcune banche britanniche per i propri clienti più ricchi. Lo rivela, scrive il quotidiano Guardian , la Commissione del Tesoro che indaga sul ruolo delle donne nella City.

http://city.corriere.it/

mercoledì 30 settembre 2009

IO LO VEDO di SALVATORE SGROI

Io lo vedo di Salvatore Sgroi

Simbologia numerica, scrittura automatica, reincarnazione e Angeli guida

 IO LO VEDO è un bel libro d'evasione, combinando le affascinati teorie dell'ultraterreno e i misteri storici mai chiariti sulle fasi degli ultimi anni della seconda guerra mondiale riesce a creare un racconto ricco di colpi di scena....
Nel suo racconto, l'autore ha descritto luoghi e situazioni che pochi mesi dopo la pubblicazione del suo romanzo sono stati ripresi e discussi nelle trasmissioni Voyager e Misteri, si tratta di semplice coincidenza ho l'autore ha effettivamente raccontato qualcosa che s'avvicina più alla realtà che alla fantasia ?
buona lettura

mercoledì 9 settembre 2009

LUNA BOMBARDATA

il prossimo 9 ottobre 2009 un missile balistico lanciato dalla Nasa colpirà la luna e produrrà un vasto cratere ed un pennacchio alto centinaia di metri, lo scopo di questa missione è quello di verificare se sotto la superficie lunare c'è una quantità d'acqua ghiacciata sufficiente a garantire l'esistenza di una base lunare di prossima costruzione.

secondo molti ufologi invece,, il missile verrà fatto esplodere esattamente su una zona della luna dove pare (come dimostrebbero alcune foto tenute segrete dal governo degli Stati Uniti) che siano presenti delle costruzioni simili ad una base lunare aliena

forse l'esplosione potrebbe essere visibile anche dalla terra, sul seguente indirizzo c'è la spiegazione ufficiale della Nasa e il tempo ci confermerà se siamo in cerca d'acqua o di guai ....

http://www.nasa.gov/centers/ames/research/exploringtheuniverse/lunarorbiter_sum.html

anteprima di screenshot durante l'avvicinamento

martedì 8 settembre 2009

8 SETTEMBRE 1943

stasera ho chiesto a mio figlio che giorno è oggi a la risposta è stata immediata....è l'otto settembre ed è morto Mike Buongiorno, volevo arrabbiarmi ma poi ho scoperto che nei suoi libri di storia si accenna solo al fatto ma non alla data, ma io sono un testone e non voglio dimenticare che questa data nel 1943 cambiò la storia del nostro paese

8 settembre 1943
Il dramma dell’esercito italiano scoppia alle 19,45 dell’8 settembre 1943, quando la radio italiana divuiga il messaggio del maresciallo Badoglio nel quale il capo del governo comunicava che l’italia ha “chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate” e che la richiesta è stata accolta. Il dramma si trasforma nel giro di poche ore in tragedia per centinaia di migliaia di soldati abbandonati a se stessi nell’ora forse più tragica dall’inizio della guerra.
Le forze presenti sulla penisola e in Sardegna ammontano a un totale di circa 1.090.000 uomini (10 divisioni nell’italia settentrionale, 7 al centro e 4 al sud della penisola e altre 4 in Sardegna), contro circa 400.000 soldati delle unità tedesche; ma mentre queste ultime sono perfettamente efficienti e fortemente dotate di mezzi corazzati, l’esercito italiano è uno strumento bellico estremamente debole(di questo sono convinti anche allo Stato Maggiore, che infatti considera le truppe italiane sconfitte in partenza), con una buona metà delle divisioni del tutto inefficienti, scarsamente dotate di mezzi corazzati e male armate. A queste forze, numericamente notevoli, vanno sommate le unità italiane dislocate nei vari settori fuori dei confini metropolitani: 230 mila uomini in Francia (e Corsica), 300 mila circa in Slovenia, Dalmazia, Croazia, Montenegro e Bocche di Cattaro, più di 100 mila in Albania e circa 260 mila soldati in Grecia e nelle isole dell’Egeo: in totale 900 mila uomini circa, in teoria una forza formidabile, ma solo in teoria. In realtà si tratta di un esercito assolutamente inadeguato ai tempi, su cui non si può in alcun modo fare affidamento. Se a questa situazione si aggiunge, in quel fatidico 8 settembre, l’assoluta mancanza di direttive da parte dei responsabili della macchina da guerra italiana (e in particolare del capo del governo Badoglio, che pure era un militare, del gen. Ambrosio, capo di Stato Maggiore Generale, e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito gen. Mario Roatta) e l’imperdonabile leggerezza con cui si affronta il prevedibile momento della resa dei conti con i tedeschi, si puo capire lo sfacelo, il crollo totale dell’esercito italiano all’indomani dell’annuncio della firma dell’armistizio. Nella dissoluzione generale (al momento della prova, molti comandanti sono) lontani dai reparti, o se sono presenti non hanno ricevuto disposizioni), si verificano tuttavia alcuni coraggiosi quanto inutili tentativi di opporsi all’aggressione tedesca: in Trentino-Alto Adige e in Francia le truppe alpine reagiscono all’attacco, ma sono episodi di breve durata; i focolai di resistenza sono spenti con spietata ferocia.In Grecia, nel desolante spettacolo del disarmo dei reparti italiani da parte dei tedeschi, brilla il coraggio della divisione Acqui che a Cefalonia sceglie la lotta e la conseguente autodistruzione: 9646 morti, una vendetta inutile ma feroce.
Il 7 novembre 1943, nel suo rapporto a Hitler sulla situazione strategica, il capo di Stato Maggiore della Wehrmacht, gen. Jodl, riassume in cifre quanto è successo in Italia dopo l’8 settembre: parla di 51 divisioni “certamente disarmate”, di 29 divisioni “probabilmente disarmate” e di 3 divisioni “non disarmate”. I prigionieri sono stati più di mezzo milione, di cui quasi 35.000 ufficiali, il bottino in armi e materiali ingente.Non si parla di morti, di cui non si saprà mai neppure la cifra approssimativa. Un discorso a parte meritano la aeronautica e la marina italiane. Dei circa 1000 aerei teoricamente disponibili (tra bombardieri, caccia, velivoli da combattimento e da ricognizione), sono utilizzabili per varie ragioni non più della metà: dopo l’8 settembre, 246 velivoli riescono a decollare per raggiungere territori non direttamente controllati dai tedeschi. Ne giungono a destinazione 203. La più efficiente delle tre armi è sicuramente la marina, che schiera 5 corazzate, 8 incrociatori, 7 incrociatori ausiliari, 23 sommergibili, una settantina di MAS e 37 cacciatorpediniere e torpediniere. L’8 settembre questa rispettabile forza navale è cosi' dislocata: si trovano a La Spezia e a Genova, al comando dell’ammiraglio Bergamini, le corazzate Roma, Vittorio Veneto e italia (ex Littorio); gli incrociatori Eugenio di Savoia, Duca degli Abruzzi, Montecuccoli, Duca d’Aosta, Garibaldi, Regolo; due squadriglie di cacciatorpediniere. Nel porto di Taranto sono alla fonda le corazzate Doria e Duilio e gli incrociatori Cadorna, Pompeo Magno, Scipione, al comando dell’ammiraglio Da Zara.
Unità minori si trovano in Corsica, in Albania e in altri porti italiani, mentre 2 e 9 sommergibili sono, rispettivamente, a Bordeaux e Danzica. In porti giapponesi, infine, 4 sommergibili, 2 cannoniere e l’incrociatore ausiliario Calitea. All’annuncio della firma dell’armistizio a Genova e La Spezia, la prima reazione è quella di affondare le navi, ma dopo un colloquio telefonico tra l’ammiraglio Bergamini, comandante la squadra, e il capo di Stato Maggiore della marina, ammiraglio De Courten, la mattina del 9 settembre la squadra navale, secondo il suggerimento di De Courten, prende il mare alla volta dell’Isola della Maddalena, presso le coste nord-orientali della Sardegna. Nelle primissime ore del pomeriggio la squadra è in procinto di entrare nell ‘estuario del l’isola quando giunge all’ammiraglio Bergamini un messaggio urgente di Supermarina con l’ordine di invertire la rotta e di puntare in direzione di Bona, in Algeria.E' successo che in mattinata i tedeschi hanno occupato la Maddalena e predisposto un piano per impadronirsi delle unità italiane. L’ordine viene eseguito immediatamente; la squadra fa rotta in direzione delle coste africane mentre i tedeschi, svanita la possibilità di catturare le navi da guerra italiane, rendono operativo il piano per il loro affondamento.
E infatti poco dopo le 15 una formazione di Junker attacca la squadra navale dell’ammiraglio Bergamini, senza peraltro conseguire risultati concreti. Verso le 16 un altro gruppo di bombardieri DO-217 è sulle unità italiane. L’attacco questa volta ha successo, e ne fa le spese proprio l’ammiraglia, la corazzata Roma che, colpita da due bombe-razzo teleguidate alle 15,52, cola a picco in 28 minuti. Dei 1849 uomini dell’equipaggio, 1253 perdono la vita: tra questi il comandante la squadra ammiraglio Bergamini e tutto lo stato maggiore. Il comando passa all’ammiraglio Oliva, che è l’ufficiale più anziano, con insegna sull’incrociatore Eugenio di Savoia. La squadra fa rotta in direzione sud e nella mattinata del 10 settembre entra nel porto della Valletta a Malta, dove già hanno trovato rifugio le unità della flotta dislocata a Taranto e dove giungerà il giorno dopo, 11 settembre, la corazzata Giulio Cesare. Per la flotta italiana la guerra continua al fianco degli Alleati. Dal 10 giugno del 1940 l’Italia ha perduto (nel Mediterraneo) circa 3 milioni di naviglio mercantile (vale a dire più dell’80 per cento di tutta la flotta mercantile) e quasi 300 mila tonnellate di naviglio da guerra con 28.937 marinai.


domenica 16 agosto 2009

FERRAGOSTO LAVENESE

anche quest'anno la manifestazione del Ferragosto Lavenese sta volgendo al termine, dopo la sfilata sul lago delle barche illuminate la serata si concluderà con dei fantastici fuochi artificiali considerati tra i migliori in circolazione , la folla che partecipa è incredibile e come ogni anno la ressa sarà pazzesca ma quest'anno a subire il bagno di folla sarà mio figlio io me ne starò tranquillo sul terrazzo ad ammirarli da lontano...

veduta aerea del golfo di Laveno

ed ecco alcune foto delle edizioni degli anni passati prese dal sito della manifestazione

Dscf0108.jpg (57570 byte)

Dscf0101.jpg (88324 byte)

Dscf0098.jpg (78806 byte)

cinquecentoooo28.jpg (63973 byte)

barca_1.jpg (61690 byte)

FUOCHI LAVENO 2004 079.JPG (52604 byte)

DSCN1052.JPG (37090 byte)