lunedì 7 febbraio 2011

BENDANDI Raffaele

 A soli 10 anni rivela già un grande interesse per l’astronomia e per la geofisica. Dotato per natura di notevole abilità manuale (il suo lavoro sarà sempre quello di scolpire il legno), tre anni dopo si costruisce un telescopio ed esegue le prime osservazioni del disco solare. Nel 1908, subito dopo il disastroso terremoto di Messina, si dedicò principalmente ai terremoti. Nel 1915 fondò un Osservatorio geofisico nel quale fece le prime esperienze con strumenti ideati e fabbricati da lui stesso, che successivamente, avrebbe prodotto e venduto in diverse Università americane. L’Osservatorio si occupava di ricerche astronomiche, geofisiche, magnetiche, cosmiche, atmosferiche e di radioattività atmosferica. Verso il 1919, dopo una lunga serie di esperimenti effettuati con i suoi strumenti in una grotta degli Appennini, scopre che la crosta terrestre subisce degli effetti mareali simili a quelli degli oceani e quindi è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione del Sole e della Luna. (fig.2)
Fig.6 Nel 1959, annuncia la scoperta di un nuovo pianeta del Sistema Solare che orbita tra il Sole e Mercurio e lo chiama Faenza. In realtà i pianeti scoperti da Bendandi, in quella regione di spazio sono due: quello appena citato ed un altro più esterno, ancora in via di formazione. Ma non è finita. Poiché le sue previsioni dei movimenti tellurici si basano anch’essi sulla somma vettoriale delle forze gravitazionali dei pianeti del sistema solare e della Luna rispetto alle varie regioni della Terra, si accorse che, affinché tali previsioni, fossero davvero esatte, doveva supporre la presenza di quattro enormi masse planetarie orbitanti oltre il pianeta Nettuno (considerando egli il pianeta Plutone alla guisa di un asteroide). Di tali pianeti extranettuniani né calcolò la massa, la distanza dal Sole e la durata della loro rivoluzione orbitale. Lo scienziato americano Wood e successivamente l’astronomo inglese Smith, perfezionando il metodo di Bendandi riescono a far combaciare esattamente le previsioni dell’attività solare alle reali manifestazioni dell’astro dovute al suo ciclo un decennale. Ebbe la soddisfazione di avere alcuni riconoscimenti ufficiali quali la nomina a membro della Società Sismologia Italiana, della Accademia Torricelliana di Scienze e Lettere, a quella internazionale “Artis Templum” e di essere nominato Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. (fig.5)  
Il 3 novembre 1979 Bendandi muore a Faenza. Il 27 dicembre dello stesso anno viene aperto il plico depositato da Bendandi nel 1931 all’Accademia Pontificia. Ma cosa era contenuto in quelle comunicazioni? Ecco il testo della prima. Il ciclo undecennale dell’attività del Sole, che tanto ha affaticato la mente degli scienziati, avidi di conoscere le cause che lo determinano, è stato da me spiegato nel modo più assoluto in tutte le complesse caratteristiche che presenta. Riservandomi di esporre dettagliatamente in un’apposita pubblicazione il completo meccanismo della teoria, in ogni suo particolare dettaglio, ritengo utile, anzi, necessario, di fissare quelle principali conclusioni alle quali sono pervenuto depositandole in in plico sigillato presso questa onorevole accademia pontificia dei nuovi lincei onde salvaguardare l’assoluta priorità della scoperta. (fig.6)
Premesso questo breve chiarimento, passo ad esporre i vari punti del mio studio: le definitive conclusioni. 1) Il ciclo un decennale della attività del sole non…che il prodotto di una poderosa marea solare determinata dal periodico sommarsi degli sforzi attrattivi dei pianeti Venere, Terra e Giove. Le ben note leggi che presiedono alla produzione della marea oceanica, servono quindi egregiamente, nel nostro caso, a darci la spiegazione più esatta e rigorosa di ogni particolarità del fenomeno. 2) Basandomi sulle durate medie delle rivoluzioni sinodiche: Venere giorni 583,92 e Giove 389,98, noi perveniamo ad una media del ciclo un decennale uguale ad anni 11,070, ma questa, sebbene in pieno accordo coi primi massimi osservati da Galilei, non può ritenersi definitiva essendo ben noto che le stesse rivoluzioni planetarie vanno soggette a sensibili variazioni dovute alle perturbazioni esplicatesi fra i diversi corpi celesti del nostro sistema. 3) Le eccentricità delle orbite descritte dai pianeti suddetti originano le variabilissime durate del ciclo un decennale tanto da farlo oscillare da un minimo di otto anni ad un massimo di 14. 4) Dal rapporto numerico esistente fra le diverse rivoluzioni dei tre corpi, Venere, Terra, Giove, già citati, scaturiscono le differenti intensità dei vari massimi sia un decennali che di più lungo periodo come quelli oiù esatti di 77,442 e 885 anni. 5) L’inclinazione dell’asse solare – facente un angolo di sette gradi con la perfetta perpendicolarità al piano dell’eclittica – determina una importante anomalia la quale (assieme a quella prodotta dalle diverse inclinazioni delle orbite planetarie) imprime all’andamento del fenomeno una oscillazione di lungo periodo che ne complica vieppiù l’irregolare manifestarsi. 6) Lo stato di particolare viscosità che l’immensa sfera del sole presenta ostacola il pronto manifestarsi del fenomeno cosìcchè i primi impulsi perturbativi si annullano per vincere gli attriti, originando in tal modo il caratteristico andamento della curva un decennale il cui ramo ascendente, si mostra più rapido del discendente. 7) Nella ridda incessante delle fantastiche correnti superficiali e particolarmente per le rilevanti resistenze incontrate deve necessariamente generarsi con tanta energia termica, tal copia di calore da rifornire continuamente l’ardente fornace compensandola delle perdite che inevitabilmente deve incontrare per la sua continua irradiazione nello spazio. 8) Dopo quanto ho detto, il fenomeno della periodicità un decennale delle diverse manifestazioni solari, altro non è che la conseguenza di un battimento, risultante dalle differenti rivoluzioni dei tre pianeti Venere, Terra e Giove, le cui masse circolando attorno al Sole vengono appunto ad ogni undici anni a trovarsi rispetto detto corpo celeste, perfettamente allineate sommando così i loro sforzi attrattivi. 9) Non sarà male chiarire che, affinché l’allineamento si compia non è affatto necessario che tutte le masse planetarie siano situate dalla stessa parte del Sole ma, come la marea oceanica ci insegna, siano le forze cospiranti (novilunio) o contrarie (plenilunio) gli effetti risultano pressocchè gli stessi, per conseguenza nel grandioso processo della marea solare, siano le varie masse planetarie situate tutte dalla stessa parte, oppure occupino posizioni perfettamente opposte rispetto al Sole, nel primo, come nel secondo caso, gli effetti che ne derivano saranno sempre gli stessi. 10) Questo preciso meccanismo teorico, mentre ci dà la spiegazione più completa della curva un decennale della attività del Sole, ci permette di risolvere il difficile problema delle stelle variabili. Spiegando ogni più bizzarra variazione luminosa sia per ampiezza che per durata, e tutte le altre particolarità inspiegabili. FAENZA OSSERVATORIO GEODINAMICO li 10 marzo 1931 Raffaele Bendandi Ora gli innumerevoli appunti, testimonianza, libri (fig.6), monografie, strumenti e altri materiali sono raccolti nella sua casa divenuta Museo detta “La Bendandiana”. Il comune di Faenza a sua memoria gli ha intitolata una scuola elementare. (13/11/05) - F.Zampieri - © A.C.N.R."

materiale gentilmente offerto da Tigre

8 commenti:

Anonimo ha detto...

ASTRO TIME
Ecco qua "nuovi" commenti sulla vita e personalità dell'Uomo Raffaele Bendandi, nonché su alcune sue previsioni, che sopraggiunge il momento di affrontare seriamente.

Scavalcando i se e i forse che ne accompagnano l'attribuzione (completamente compromessa dalla convenienza di chi sarebbe chiamato a regolarsi di conseguenza) Roma o non Roma? ho acceso sulla prima data in arrivo: 11 Maggio 2011 i riflettori dell'astrologia; non quella della strada, prostituita dalle mode e dal grande pubblico che le alimenta; ma quella fatta di leggi naturali, che rimangono immutate nei secoli e non deludono quando sono applicate seriamente.
In fondo, anche il Bendandi era un grande Astrologo.

(Personalmente la tratto da decenni e non vendo nulla; oggi distribuisco gratis 36MB di dati personalizzati per annata, tra i più avanzati al mondo).

Non è stata una passeggiata e non azzardo risposte definitive; ma chi è interessato, può vagliare i primi risultati.

http://astrologia.astrotime.org/Raffaele%20Bendandi.html

AstroTime

silvershado ha detto...

AstroTime.... nuovi non tanto visto che è passato un anno da quando proposi questo post , dell'ipotetico terremoto previsto per l'11 maggio a Roma ancora non se ne parlava e a tutt'oggi ci sono seri dubbi sulla veridicità di tale previsione....la stanchezza e ,oserei dire, la rassegnazione in cui stagna la gente stretta in un quotidiano in cui le necessità tolgono il respiro la portano a credere a quasi tutte le profezie che vengono proposte e questo non non è masochismo ma solo voglia di un evento che riesca a cambiare la realtà che ogni giorno ci schiaccia ai nostri doveri....ci sarà davvero questo terremoto ? il 2012 sarà epocale ?..... non ci resta che attendere e curiosare in quel che proponi ..

Anonimo ha detto...

ASTRO TIME
grazie silvershado per il tuo pronto riscontro!
il tuo nickname mi rammenta quello di una grande auto, con la quale avevo il piacere di scorrazzare anni fa; si vede che abbiamo gusti affini.

"nuovi" si riferiva a miei commenti del tutto inediti sulla personalità del Bendandi, sia in chiave astrologica, che aneddotica (personale). Li scoprirai nella triplice pagina a lui dedicata. Infatti, per quanti siti ne parlino, non si fanno che rimasticare le stesse notizie...

Sui "seri dubbi alla veridicità della previsione", non mi è chiaro se ti riferisci all''autenticità dell''attribuzione al Bendandi (che io avrei per l''appunto scavalcato, sviluppando un''analisi di tipo "parallelo") cioè che sia davvero opera sua, o alla validità della stessa, nel senso dell''attendibilità dell''evento in quanto tale.

Condivido in pieno la tua analisi delle sollecitazioni positive e negative, a cui la gente è sottoposta, a volte sottomessa.
La voglia di un evento quindi è sintomatica in molti sensi e, come sempre, non manca chi ne approfitta.

Temo però che sia tutto parte di un disegno unico, la cui sola componente positiva è nel forzare un risveglio delle coscienze: sappiamo bene quanto la gente subisca, ma anche quanto è pigra, per non dire inerte; oserei dire al punto da preferire che le tremi il terreno sotto i piedi, piuttosto che stare a preoccuparsene.

Quanto al tuo interessamento all''articolo, dipenderà in gran parte anche dalla tua collocazione geografica. So che non è di facile lettura ma documenta, una volta tanto prima e non dopo, dei fattori di tendenza di certi eventi; nonché degli orari.

Comunque i miei auguri a tutti; se Maggio ci farà tremare, sarà - purtroppo - un maggior segnale del fatto che è solo l''inizio.

AstroTime

silvershado ha detto...

Astro, la mia collocazione geografica è felicemente situata in una delle rare zone a rischio sismicità quasi zero, il mio interesse è unicamente alimentato dalla curiosità di sapere quale e come sarà il cambiamento epocale alla quale molte religioni e profezie ci stanno preparando da tempo, ma su questo molte persone ci marciano alimentando la paura di quanti si fanno trascinare emotivamente, Bendandi (in questo caso) sembrava che avesse trovato il sistema di prevedere i terremoti ma per sua stessa ammissione riusciva a prevedere la zona e il periodo e non la località e la data precisa....il guaio è che queste previsioni sono state dichiarate dopo la sua morte e nessuno pare in grado di confermarne l'autentica provenienza, ma oltre Bendandi , ci sono altre previsioni che lasciano prevedere il paggio, qualcuno sostiene che il 15 di marzo potrebbe verificarsi lo slittamento dei poli e l'inversione della rotazione terrestre, qualcun'altro fa notare che da qualche tempo c'è un incremento globale dell'attività tellurica che non lascia presagire nulla di buono, altra tesi ce la dà la NASA annunciando una probabile tempesta solare a cavallo tra il 2011 e 2012 che sarebbe in grado di creare black out su scala mondiale con effetti devastanti per i nostri sistemi elettrici.....come vedi in questi periodi c'è una previsione apocalittica a scadenza bimenstrale fino all'arrivo del fatidico 2012 , per quanto stravaganti possano sembrare queste teorie c'è un filo comune che le lega, la sensazione generalizzata a livello globale che siamo vicini ad un qualcosa che cambierà profondamente quello che sarà il nostro futuro, forse sarà l'apocalisse o forse sarò qualcosa di profondo e spirituale che farà maturare questa travagliata umanità.....l'uomo è giunto ad una delle tante mete a lui destinate, noi lo sappiamo e lo percepiamo, ma non sappiamo come si concluderà questo cammino e come proseguirà.....alla luce di tutto questo spero vivamente di festeggiare il capodanno 2012/2013 anche se ritengo inevitabile un incremento di gesti disperati da parte di quanti non saranno in grado di reggere alla tensione emotiva che cresce di giorno in giorno

Anonimo ha detto...

silver..,
è un vero peccato, perché così non ti leggerai mai il mio articolo
Le date di Bendandi sono state tutte precisissime, tranne una, con uno scarto di 2 giorni, che viene chiamato errore da chi non ne sarà mai capace.
I luoghi invece no; e hanno messo in difficoltà anche la mia analisi, che ho esteso fino alla Spagna.

Ho appena terminato un articolo in merito alla provenienza, che dovrebbe far riflettere;
http://astrologia.astrotime.org/rassegna_stampaProtez-Civile.htm

Per un discorso ordinato cmq suggerirei di tenere su due binari separati il Bendandi e il salto epocale; almeno come argomenti, se no la confusione la aumentiamo.

Da parte mia però ho cercato per l 'appunto di scavalcare il problema, analizzando le date indipendentemente dai metodi di B. e i risultati sono pubblicati sul sito.

Conosco le cose che tu elenchi, e le considero, come del resto fai tu, tanti anelli di una unica catena.
Per questo non li vedo come contradditòri, né stravaganti; cerco di dipanare la confusione causata da punti di vista non sempre convergenti, ma anche questo "fa parte del gioco".

Lo so che ogni voce tende a far perdere l'equilibrio (che si crede di avere) e appena ti fai un'idea, qualcosa ti spinge dalla parte opposta; ma spesso è più difficile liberarsi dalle proprie certezze, che risolvere le incertezze; e sono entrambe ingannevoli. pensaci.

"apocalisse, qualcosa di profondo e spirituale che farà maturare, una delle tante mete", sono tutte la stessa cosa, senza tanti o, o..

Se non possiamo sapere come questo cammino si concluderà è per il semplice fatto che dipenderà da quel che ognuno saprà realizzare dentro di sé; non è predefinito, anche se in parte è prevedibile.
Il saperlo prima, equivarrebbe solo ad una falsa certezza, statica, passiva, perciò inutile.

I gesti disperati invece, nascono dall'incoscienza protratta all'estremo; tutti abbiamo i mezzi per cavarcela, se lo vogliamo nel modo giusto, ma che non è l'affermare se stessi a tutti i costi e livelli, come succede in generale.
Da cosa nasce secondo te la tensione emotiva? dalla paura di disincarnare?
è il momento di rendersi conto che questo è il problema minore: capita a tutti almeno una volta nella vita!
il vero problema, a mio vedere, è su quale treno ti troverai a salire alla prossima stazione; perché rappresenta il tuo viaggio per le prossime migliaia di anni;
e dipende da come sarai capace di interagire con questo passaggio.

Perciò, non stare troppo a concentrarti sul capodanno 2012/2013, perché un "passaggio epocale" NON è una festa di fine anno e nemmeno di fine millennio, con o senza bug e LA SOLUZIONE NON CONSISTE NEL RIPIEGARE NELLE ABITUDINI.

è molto di più e viverlo ed affrontarlo può essere la più grande delle chances

da silver.. dovrai diventare gold.. e penso che tu ne sia capace.

AstroTime

silvershado ha detto...

Astro Time....il fatto delle date mi era sfuggito oppure ho semplicemente fatto un "minestrone" per le tante cose in discussione, ma non temere che il tuo articolo me lo leggerò con la dovuta attenzione, mi sentirei uno sciocco se non cercassi di sapere dov'è diretto il mio treno , fin'ora mi è stata offerta la possibilità di scegliermi il posto ( nel limite delle mie capacità ovviamente) ma ancora non c'è un 'idea chiara sulla destinazione e l'ora di arrivo.....la mia curiosità mi ha sempre spinto nella ricerca di un qualcosa di più perchè non riesco ad accettare l'idea che il potenziale umano in ognuno di noi possa nascere e morire nel breve arco di pochi decenni confinato in questa piccola e cruda realtà.... a volte mi sento come se mi avessero regalato una ferrari con una tanica di benzina e senza la possibilità di uscire dal garage . Inutile dire che questa consapevolezza di cambiamento imminente ,sempre più condivisa e sentita, mi turba un pò in quanto vorrei che questo cambiamento fosse il meno cruento possibile, tutto sommato sono ancora ben lungi dall'idea di accettare serenamente di terminare questa mia breva esistenza mentre un cataclisma inghiotte me la mia famiglia e il mondo che ci ospita , anche se magari quando sarà il momento potrei scoprire di possedere la grinta necessaria per superare qualsiasi ostacolo , ecco perchè spero più in un cambiamento che nasca all'interno di noi , magari scoprendo nuove verità in grado di allargare gli orizzonti oltre questa realtà....ecco perchè il riferimento al capodanno è puramente indicativo è un pò come quando si va dal dentista e si pensa più al dopo che non come.... mille pensieri e mille domande si affollano ogni giorno e l'unica certezza che non cambia è la voglia di un qualcosa di nuovo e la speranza di ritrovarmi un giorno a raccontare ai miei npotini come eravamo mentre loro mi spiegheranno dove andiamo

Anonimo ha detto...

ASTRO TIME
Lo sai Silver,
tu continui a parlarmi di macchine che ho avuto e vissuto (e non da ricco, che non sono, ma da amatore) e così le tue parole vibrano.

Il potenziale umano in ognuno di noi nasce e muore in pochi decenni solo se lo intendi limitato a questa realtà terrena.
In realtà , o se preferisci all''origine, è¨ eterno ed illimitato; è¨ il corpo fisico che ha i limiti di un vestito: quando è logoro si cambia con uno nuovo. Semplice, no?

èˆ il garage, mentre la Ferrari, con i suoi 12 cilindri (Zodiaco) è¨ il tuo guscio astrale (con il quale te ne vai in giro mentre il corpo dorme, ma che non trova ancora la sua padronanza ed autonomia), e la tanica contiene l''energia luminosa che lo mette in moto e lo anima: lo spirito, il tuo io luminoso.
La benzina rende assai male l''idea, essendo un derivato del petrolio, ma per la tua descrizione calza a pennello.

I limiti del fisico si dovrebbero espandere, nel nuovo tempo, integrandosi la loro essenza ad un piano più sottile; l''eterico, che è¨ a mezza strada tra fisico e astrale.

L''idea che suggerivo non è¨ propriamente accettare di terminare.. in un cataclisma che inghiotte te la tua famiglia; ma prendere coscienza che tutti questi che elenchi fino ai nipotini inclusi sono tuttavia i muri di quel garage, che hai sempre più¹ bisogno di tradurre in spazio aperto.
Un cambiamento che deve avvenire in ciascuno, forse in modo diverso. Non mi inoltro perché il discorso si farebbe lungo e non so quanto sia la sede adatta. Però² posso suggerirti di visitare il mio sito:

http://5tibetanrites.astrotime.org/

e dare un''occhiata all''ebook "Il Cono dell''Errore". Non è roba per tutti, ma a te potrebbe piacere.
Quello sui 5 Riti tibetani (che tibetani non sono) potrebbe invece aiutare parecchio in direzione del passaggio di cui sopra.
Dentro, ma anche nel sito in link su altervista, c'è¨ spiegato perché.

Se preferisci, puoi scrivermi in email.

AstroTime

silvershado ha detto...

AstroTime seguirò con piacere il tuo consiglio, in fondo non si finisce mai d'imparare....



nei prossimi giorni darò un'occhiata e ti farò sapere