venerdì 16 luglio 2010

TINDARI (Patti)


dopo un veloce viaggio di trasferimento sul tratto autostradale Taormina - Falcone sulla direttiva Catania - Messina - Palermo sono arrivato aTindari resa famosa dal suo celebre santuario.
Non sapendo che esistessero degli orari di visita sono arrivato sul luogo pochi minuti prima dell'oarario di chiusura mattutino (12,30) , così in attesa della riapertura (14,00) seguendo il consiglio di un vigile del luogo, ho deciso di pranzare alla locanda "PANE e VINO" di Tindari (tel.330.55.99.33).
la degustazione dei prodotti tipici dei Nebrodi è stata a dir poco entusiasmante, tant'è che ho deciso di acquistare formaggi e vino da portare a casa.
Il locale è molto caratteristico e come potrete osservare dalle immagini sucessive le portate sono state meritatamente all'altezza delle aspettative















il dopo-pranzo è arrivato velocemente e dopo aver caricato in auto alcune specialità del posto ci siamo recati al piazzale ai piedi della rupe su cui sorge il Santuario, da qui dopo aver pagato il posteggio , con un piccolo autobus di linea che compie il tragitto ogni 10 minuti siamo saliti verso il santuario e subito il paesaggio si è rivelato per tutta la sua bellezza











.....e finalmente il santuario una bella costruzione di recente fattura, il sito è stato completamente ricostruito sulla vecchia struttura esistente e a sentire i vecchi del paese questa soluzione suscitò non poche polemiche


ed ecco la famosa Madonna nera di Tindari risalente all'ottavo secolo, si tratta di una scultura lignea in stile greco-bizantino, secondo la leggenda pare che questa statua venne gettata in mare dall'equipaggio di una nave di passaggio e che i pescatori del posto, al ritrovamento della statua la collocarono in un piccolo santuario e la venerarono, alcune fonti storiche , invece, sostengono che la statua fosse stata commissionata da un nobile del luogo ad un artista franco reduce da una delle numerose crociate in terra santa, il che giustificherebbe lo stile orientale del manufatto


la stauta della Madonna ha subito un recente restauro che l'ha riportata allo stato originale, nel corso dei secoli, questa preziosa statua subì numerose modifiche che stravolsero completamente il suo aspetto originale ed oggi, grazie ad un accurato restauro la possiamo finalmente ammirare nella forma reale in cui l'artista la scolpì

8 commenti:

writer_2009 ha detto...

Stupendo il paesaggio da togliere il fiato e bellissima la chiesa...mi hai convinta vengo anch'io!Non subito subito però :(

Alias ha detto...

Wow!! Sei meglio di Alberto Angela!!! Sono bellissime queste immagini! Ciao.

qglcld55 ha detto...

Ciao Silver!Luoghi meravigliosi
Le immagini ne sono la dimostrazione.felice week!!

Giuseppe ha detto...

Certo che il rifornimento, per i 1200km, fatto da "Pane e Vino, ha sicuramente garantito tutta la percorrenza.
Saluti.

silvershado ha detto...

Writer...la sicilia è piena di posti incantevoli, ma quando ti capiterà l'occasione scegli i mesi di giugno e settembre, c'è meno gente e il caldo non è feroce..... (^_^)

silvershado ha detto...

Alias....sono immagini fortunate rubate con un semplice telefonino, per quanto riguarda Alberto Angela devo dire che un pò lo invidio, sarebbe bello essere pagati per girare il mondo.... (^_^)

silvershado ha detto...

Claudia....il posto era davvero bellissimo , ma il problema è sempre il solito S.P.T.
S = sempre
P = poco
T = tempo

silvershado ha detto...

Giuseppe in effetti la sosta da Pane e Vino mi ha garantito una lunga autonomia, ho appena riposto in cantina alcune caciotte e bottiglie di vino per i tempi di "magra" e per le grandi occasioni....hehehe