domenica 13 giugno 2010

TAOS

Il ronzio di Taos o brusio di Taos è un suono cupo, persistente e a bassa frequenza, udibile in numerosi luoghi del mondo, particolarmente negli U.S.A. (Taos, New Mexico), nel Regno Unito e in Europa del Nord. Si tratta di un rumore che non tutti sono in grado di udire; quelli che lo avvertono lo definiscono come il rumore di un motore diesel in lontananza; tanto fastidioso da provocare in loro insonnia, ansia, difficoltà di respirazione, attacchi asmatici e disturbo da attacchi di panico. È percepibile solitamente in ambienti chiusi e silenziosi.
Le prime testimonianze del ronzio vengono dalla cittadina di Taos, New Mexico, nel 1991; qui il disturbo è così acuto per “gli ascoltatori", che nel 1993 venne indetta una petizione al Congresso per studiare il fenomeno e capire quale fosse la fonte del rumore.
Nessuna causa conclusiva è stata scoperta. La teoria prevalente sostiene che il ronzio è generato da un sistema di comunicazione militare usato per mettersi in contatto con i sommergibili. Secondo una ricerca del 23 agosto 1993 "Inchiesta sul ronzio di Taos: rapporto informale", la maggior parte degli ascoltatori ha inizialmente avvertito il ronzio con "un inizio brusco, come se un qualche dispositivo fosse attivato". Diversi testimoni hanno collegato il ronzio con le installazioni militari in Nuovo Messico e dintorni del Reparto della Difesa, o che sia causato in qualche modo dalle stazioni ELF (Extremly Low Frequency) della Marina degli Stati Uniti, nel Michigan del Nord. Questi sospetti rendono necessaria una presenza civile nella squadra di ricerca.
Diversi effetti si ripercuotono sulle persone che sentono il ronzio. I testimoni non lo descrivono solo come disturbo uditivo, ma provoca anche vertigini, insonnia, pressione nei timpani, emicranie e perfino epistassi. Gli ascoltatori inoltre si domandano quale sia la natura di tale fenomeno che non sembra affatto naturale.
Un’altra spiegazione scientifica è emersa dallo studio del Dr. Tom Moir dell'Università di Massey, in Auckland, Nuova Zelanda.
Il Dr. Moir ha ottenuto la registrazione lavorando all'analogo fenomeno definito, appunto, il ronzio della Nuova Zelanda (New Zealand Hum). Anche in questo caso il rumore si avverte maggiormente all'interno di alcune abitazioni che non all'esterno, come se esse fossero "infestate", tanto che la scrittrice Rachel McAlpine ha scritto un libro al riguardo, The Humming.
Per registrarlo è stato necessario utilizzare una studentessa del Dr Moir in grado di udire il suono (che avendo una frequenza così bassa è difficilmente percettibile da un orecchio umano normale) e, a seguito dell'individuazione della fonte più potente, provvedere alla sua copiatura con apparecchiature estremamente sofisticate.
Comunque lo studio ha appurato che si tratta di un fenomeno acustico, non elettromagnetico, come appunto afferma lo stesso studioso nel suo sito sul fenomeno, ove si rivela che il rumore è più forte quando c'è bassa pressione atmosferica, ma non viene fornita, peraltro, una spiegazione di cosa lo provochi.
Alcuni, come accennato precedentemente, puntano il dito contro i LORAN C, trasmissioni radio usate per la navigazione dei sottomarini. Producono onde sonore di bassa frequenza che viaggiano per enormi distanze. Ma le onde di tali frequenze sono provocate anche dal campo gravitazionale terrestre e pertanto, come i crop circle (cerchi nel grano), i ronzii potrebbero essere un mezzo con cui il nostro pianeta tenta di entrare in contatto con gli umani più ricettivi.

Il rumore è stato registrato e si può ascoltare a questo indirizzo:
http://www.massey.ac.nz/~tjmoir/realhum.wav

I picchi registrati dal frequenzimetro. hanno una frequenza di 56 Hz.

A partire dal 2005 è stata proposta però anche un’altra teoria che identificherebbe il brusio di Taos come un rumore dovuto ad una patologia del timpano. Questo spiegherebbe perché il rumore è percepito solo da una piccola parte della popolazione (circa il 2%) e anche perché è percepito in altre parti del mondo. In particolare la patologia interesserebbe un muscolo che irrigidisce il timpano (tensore del timpano). Questo muscolo sarebbe affetto da tremore muscolare.

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