giovedì 31 dicembre 2009

FOTO CAPODANNO

oggi finisce il 2009 , è stato l'anno della crisi , dei terremoti, dei problemi e di mille altri inconvenienti...speriamo che il 2010 ci porti un pò di tranquilltà.....AUGURI A TUTTI

NUOVO ANNO

il 2010 è vicino siete pronti ?

BOTTO DI FINE ANNO


fare attenzione coi fuochi artificiali , se non omologati possono creare problemi....



martedì 29 dicembre 2009

lunedì 28 dicembre 2009

NUOVO ANNO

c'è modo e modo di festeggiare il nuovo anno , io preferisco lo spumante col panettone....

domenica 27 dicembre 2009

FOTO CAPODANNO

è finito anche il 2009, il 2010 è dietro l'angolo , mi piacerebbe essere un indovino e leggere quello che accadrà nei prossimi 12 mesi ma non credo che ciò sia nelle mie possibilità, così mi limiterò a proseguire la mia strada e svoltare la prossima curva che mi condurrà nel 2010, nessuno sa cosa ci riserverà questo nuovo tragitto, quindi coraggio, un bel respiro e procediamo ....AUGURI !

BABBO NATALE E BEFANA

ARREDO LIBRERIA

si avvicina il nuovo anno e con esso i buoni propositi per quello nuovo......in fondo vale sempre la pena di provarci , qualche volta ci si riesce veramente........

sabato 26 dicembre 2009

RENNE VOLANTI

è iniziato il nuovo reclutamento per natale 2010

SANTO STEFANO

Santo Stefano, il santo che allunga le feste......questa non la sapevo ......

In Italia e in altre nazioni, il 26 dicembre, giorno dopo Natale, è una festività dedicata a Santo Stefano, primo martire cristiano. La festività viene comunemente chiamata Santo Stefano. Il giorno festivo non è causato dalla ricorrenza del Santo, pur esponente importante della serie dei santi della Chiesa, ma esiste allo scopo di allungare la festa del Natale; così come il lunedì dell'Angelo (comunemente chiamato Pasquetta) non è stato stabilito perché sia una festa religiosa, ma solo in quanto è l'indomani di Pasqua. Entrambe le date non sono feste di precetto (non occorre per i cattolici assistere alla Messa) ma sono state stabilite dallo Stato italiano, nel 1949, proprio per rendere più solenni e fruibili le feste popolari di Natale e Pasqua.

venerdì 25 dicembre 2009

RICORDI DI NATALE

anche quest'anno il Natale è alle porte e come sempre fervono i preparativi per l'albero e il presepio, ma il Natale non è una casa addobbata a festa e i regali comprati in qualche modo solo perchè a Natale bisogna regalare qualcosa.....fare il presepio o l'albero è propedeutico al vero spirito Natalizio, tornano in mente i ricordi, quelli belli e quelli brutti, a volte ci si commuove o ci si arrabbia ma questi pensieri ci aiutano a sintonizzarci con un periodo che ci vuole tutti sereni, per molti non sarà facile ma per per qualche giorno cerchiamo di sforzarci che tutto vada bene , cerchiamo di ricordarci i giorni più belli passati con chi non ce più e dimentichiamo per un attimo che i risparmi possono essere pochi e che i regali più belli possono essere anche le cose più semplici.....un bel cenone con gli amici o una cena intima con chi amiamo.

Tanti anni fa passai un Natale completamente solo ed isolato in una solitaria postazione di guardia , ma non mi perdetti d'animo....la musica natalizia da una radiolina scassata e con la tovaglia ricavata da un lenzuolo della branda la mia razione K diventò un cenone coi fiocchi, cantai ad alta voce le canzoni trasmesse e riuscii a commuovermi guardando il cielo stellato di quelle montagne solitarie.......il Natale non è un'impresa impossibile, basta volerlo e sopratutto basta convincersi che un futuro migliore è sempre possibile......a volte i miracoli di Natale accadono veramente

PRESEPIO PORTATILE

.....PRESEPIO LAST-MINUTE, in questi giorni mi trasferirò nel nuovo ufficio e rimarrò solo per quasi tutto il mese di gennaio....potevo rinunciare ad una qualsiasi decorazione natalizia ? nossignori un paio d'ore di lavoro , una scatola da scarpe e pochi ritagli di carta colorata mi sono serviti per realizzare un presepio da viaggio....si trasporta facilmente , si monta velocemente ed altrettanto facilmante si ripone in attesa del prossimo Natale

con poche mosse ecco un presepio Last-minute facile da fare e da disfare...

un pò di carta colorata accartocciata ed un pò di muschio hanno ricreato la tipica ambientazione della grotta natalizia

....non resta che posizionare le statuine e il nostro presepio può fare bella mostra di sè...

naturalmente se fossi a casa potrei cammuffare la scatola di cartone e rendere il tutto più verosimile...ma visto che siamo in un'ufficio e spesso c'è la necessità di spostarlo , con questo sistema posso risolvere ogni problema di spazio e di logistica da scrivania.....

BABBO NATALE

missione compiuta ...ottimo lavoro Babbo Natale grazie della visita e buona vacanza!

BABBO NATALE


quando il tempo stringe e i regali sono tanti, urge qualcosa più veloce delle solite renne.......


SLITTA DI BABBO NATALE


la mucca supplente ........non è veloce come le renne ma un buon bicchiere di latte caldo fa sempre comodo


FOLLETTO DI NATALE


offresi folletto di consolidata esperienza........

BABBO NATALE


quando lo vidi l'estate scorsa non mi ci volle molto a capire chi fosse.......


BABBO NATALE


prendete esmpio da lui.....il freddo tonifica e rilassa.....


GUIDA PERICOLOSA


initile dire che anche un goccetto per scaldarsi le ossa non aiuta certamente la guida......



giovedì 24 dicembre 2009

FOLLETTI DI NATALE


non impoerta a quale razza si appartiene ....se siete di buona volontà sarete degli ottimi aiutanti per Babbo Natale


BABBO NATALE


si lo so ........per qualcuno il natale passa tra l'idifferenza......ma Babbo Natale sa come attirare la vostra attenzione.....





LA FAVOLA DI BABBO NATALE


vita dura per chi vive in una favola


VACANZE NATALIZIE


qualche volta anche lui vorrebbe una vacanza........


RENNE DI BABBO NATALE



coi tempi che corrono ed il costo dei regali ogni precauzione è utile


BABBO NATALE


Babbo natale sarà un santo , ma le renne......?



VIGILIA DI NATALE

ci siamo quasi....ancora qualche ritocco e tutto è pronto per la più bella e magica notte...

BABBO NATALE ROSSO

ci stiamo avvicinando velocemente a Natale speriamo che i nostri politici la smettano di accapigliarsi nelle loro solite diatribe e ci concedano una tregua Natalizia da dedicare ai buoni propositi che rendono unico il clima Natalizio

mercoledì 23 dicembre 2009

BABBO NATALE

ancora uno sforzo e tutto sarà pronto per la notte più magica che ci sia , buon lavoro Babbo Natale

MEZZI DI BABBO NATALE

il giorno X s'avvicina e nulla sembra in grado di fermare Babbo Natale.....

BABBO NATALE


tutti aspettano Babbo Natale e tutti hanno il diritto di vederlo.......perciò se vi capita , non distraetelo........ogni attimo passato con voi è un momento rubato agli altri....siate buone.....


BABBO NATALE


in fondo è da ammirare.......nonostante le difficoltà ogni mezzo è buono per salvare le tradizioni



PANETTONE

sembrerà banale ma le storie riguardo l'origine del panettone sono numerose , questa proposta dalla "Stampa" mi sembra molto credibile e molto e digeribile.........buona lettura.........

la sera della vigilia e pranzo di Natale sono un susseguirsi di prelibate tradizioni gastronomiche, talvolta rivisitate e corrette, talvolta rimaste ineluttabilmente uguali a se stesse. Protagonisti indiscussi di queste ricorrenze, i dolci. Panettone, pandoro, panforte e torrone non possono mancare a conclusione dei tradizionali banchetti natalizi.
L'origine del panettone è milanese. Le sue radici vanno molto indietro nel tempo e sono legate al pane arricchito con miele, uva secca e spezie. Come spesso accade per talune preparazioni gastronomiche entrate nell'immaginario collettivo, anche il panettone ha le sue leggende. C'è quella che fa risalire la realizzazione di questo dolce intorno al 1400 e all'amore di Ughetto, figlio del condottiero Giacometto degli Atellani, per Adalgisa, figlia del panettiere Toni. Ughetto si fece assumere presso la bottega del panettiere e imparò il mestiere fino ad inventare un pane ricco di burro, uova, zucchero, cedro e aranci canditi: fu un tale successo che insieme all'amore, trionfò anche questo dolce che, da allora, prese il nome di «pan di Toni», che ai giorni nostri è diventato «panettone». Un'altra leggenda lo associa, invece, alla corte del duca Ludovico dove, per la vigilia di Natale, doveva essere preparato un nuovo dolce. Ma la preparazione bruciò in forno e il cuoco, per non sfigurare, seguì il suggerimento di un giovane di cucina, di nome - ovviamente - Toni: questi consigliò di servire lo stesso il dolce giustificando la bruciatura come una specialità «in crosta». Diverse le storie, medesimo il risultato. A contendergli il primato c'è un'altra specialità, il veronese pandoro. L'attuale versione risale all'Ottocento come evoluzione del «nadalin», il duecentesco dolce della città di Verona. Il nome e il caratteristico colore giallo oro risalirebbero alla Repubblica Veneziana dove era in uso servire cibi ricoperti con sottili foglie d'oro zecchino e, tra questi, sembra ci fosse anche un dolce a forma conica chiamato «pan de oro». La data ufficiale che sancisce la nascita del pandoro è il 14 ottobre 1884, giorno in cui Domenico Melegatti depositò all'ufficio brevetti un dolce dall'impasto morbido e dal caratteristico stampo di cottura con forma di stella troncoconica a otto punte, opera del pittore impressionista Angelo Dall'Oca Bianca. A far compagnia a panettone e pandoro non può mancare un buon pezzo di torrone: al cioccolato, al pistacchio, piccolo o grande, morbido o duro che sia, anche questa golosità vede le proprie origini contese a colpi di leggende. Cremona ne rivendica la paternità facendola risalire al banchetto nuziale tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441, con la denominazione «torrone» che deriverebbe da Torrazzo, la torre campanaria che sovrasta la cattedrale della città. Il dolce natalizio le cui origini sono invece certe è il panforte. Tipico di Siena, questa ghiottoneria risale dal '200 come pane mielato, preparato nei monasteri da frati e suore. La definizione «panpepato» giunge solo dopo l'arrivo in Europa del pepe, ulteriore ingrediente di questo «cibo d'emergenza», come veniva definito dalle milizie senesi durante la caduta della repubblica di Siena (XVI sec). Diciassette sono gli ingredienti che lo compongono, come dal 1675, diciassette sono le contrade del Palio: miele, zucchero, farina di grano, noci, nocciole, mandorle, popone candito, cedro candito, aranci canditi, scorza di limone candita, corteccia di cannella, coriandolo, pepe aromatico, pinoli, chiodi di garofano, acqua per impastare e fuoco per cuocere.

martedì 22 dicembre 2009

DECORAZIONI NATALIZIE

qualcuno potrà commentare che si tratta delle solite banalità, ma a me piace tantissimo è da un anno che aspetto il momento, così concedetemi questa mia autocelebrazione e i miei rinnovati Auguri. ciao